Buoni fruttiferi postali, tutto ciò che c’è da sapere

Sebbene sul mercato del credito vi siano differenti operatori creditizi, tra cui istituti di credito e società finanziare che offrono prodotti sempre più appetibili e raffinati, adatti a tutte le esigenze dei clienti (private e corporate), negli ultimi anni anche Poste Italiane si è reso un attore protagonista sul mercato del credito, assicurativo e degli investimenti. Numerosi sono i servizi finanziari che l’intermediario postale riesce ad offrire e rendere sempre più appetibili al segmento di clientela retail e corporate: tra tutti i prodotti reperibili sul sito istituzionale di Poste italiane ed in qualsiasi ufficio e filiale dislocata sul territorio nazionale, interessanti sono i libretti ed i buoni postali. Vediamoli insieme in questa guida e cerchiamo di comprendere se davvero convengano o meno.

Poste Italiane: Buoni fruttiferi postali

Sul sito e piattaforma approntata da Poste Italiane dedicata al risparmio delle famiglie italiane, tra i diversi prodotti finanziari offerti figurano i Buoni fruttiferi postali, emessi dalla Cassa depositi e prestiti e garantiti dallo Stato Italiano.
Si può chiedere il rimborso in qualsiasi momento, percependo il capitale investito, al netto degli eventuali oneri fiscali, e gli interessi maturati. Come recita lo slogan, i buoni fruttiferi postali sono “Buoni al 100%. Sempre“. Lo strumento è ideale per chi vuole un investimento garantito dallo Stato Italiano: ideali per tutti, anche per chi ha poca conoscenza nel campo finanziario e per chi vuole diversificare il proprio portafoglio con prodotti ad alta garanzia.

I buoni fruttiferi postali garantiscono sempre la restituzione del capitale investito, al netto di eventuali oneri fiscali, e perché disponibili in differenti tipologie, variabili per durata e rendimento; possono essere sottoscritti in tutti gli Uffici Postali e, in determinati casi, anche online, senza alcuna commissione o spesa, eccetto quelle di natura fiscale. Di questo strumento finanziario e di investimento, esistono diverse varianti che sono degne di essere qui approfondite:

  • buoni fruttiferi postali dedicati ai soggetti minori: pensati per offrire ai ragazzi, al compimento dei 18 anni, l’opportunità di realizzare un progetto o un sogno nel cassetto. Tutti, purché maggiorenni, possono regalare un Buono, dedicati solo ai ragazzi, I BFP dedicati ai minori possono essere intestati solo a minori con un’età compresa tra 0 e 16 anni e mezzo, restituiscono sempre il 100% del capitale investito e gli interessi che maturano fino al compimento del 18° anno di età. Si può richiedere il rimborso anticipato dei BFP Minori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, e si ha diritto:
    • alla restituzione del capitale investito, al netto di eventuali oneri fiscali
    • dopo 18 mesi, al riconoscimento degli interessi maturati.
  • buoni fruttiferi ordinari: emessi sin dal 1925, i BFP Ordinari rappresentano il prodotto storico del Risparmio Postale, sono dedicati a chi vuole investire i propri risparmi a lungo termine, ma con la tranquillità di poter ritirare in qualsiasi momento il capitale investito e gli interessi maturati. Per quanto concerne la modalità di rimborso:
    • in caso di sottoscrizione del titolo in forma cartacea, in un’unica soluzione, senza costi aggiuntivi e in qualsiasi momento della vita del Buono;
    • in caso di sottoscrizione del titolo in forma dematerializzata, sia in un’unica soluzione sia parzialmente per importi pari a 50 euro e multipli, senza costi aggiuntivi e in qualsiasi momento della vita del Buono.

    Si può richiedere il rimborso anticipato dei BFP Ordinari in qualsiasi momento e si ha diritto:

    • alla restituzione del capitale investito, al netto di eventuali oneri fiscali
    • dopo un anno, al riconoscimento degli interessi fissi maturati.
  • buoni fruttiferi a 2 anni fedeltà: dedicati solo a quei risparmiatori che vogliono reinvestire le somme provenienti da un Buono o da un’obbligazione collocata in esclusiva da Poste Italiane in scadenza tra il 1° ottobre ed il 31 dicembre 2016. La sottoscrizione del BFP a 2 anni Fedeltà è consentita all’intestatario o cointestatario che: sia titolare di BFP cartacei e dematerializzati, scaduti tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2016, ed abbia conseguito il rimborso di tali Buoni o sia titolare delle obbligazioni collocate in esclusiva da Poste Italiane, in scadenza tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2016. I titolari di BFP dematerializzati legittimati alla sottoscrizione di un BFP a 2 anni Fedeltà possono, inoltre, prenotare la sottoscrizione di tale Buono a partire da 30 giorni antecedenti la loro scadenza fino al giorno precedente.
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