IMU: come si calcola? La guida e le scadenze

Imu e Tasi: tutte le novità per il computo e le scadenze dato che anche per il corrente anno 2016 i contribuenti e cittadini italiani sono alle prese con le due imposte più odiate, molte le novità e i cambiamenti rispetto all’anno scorso. Con l’entrata in vigore della Legge di Stabilità i soggetti proprietari di alcune tipologie di immobili e contratti possono beneficiare ed usufruire di sconti ed esenzioni. Nonostante le innumerevoli novità introdotte dalla Legge di Stabilità, i cittadini continuano a calcolare e a pagare l’Imu e Tasi 2016 seguendo le stesse procedure di prima: partire dalla rivalutazione della rendita catastale e compilare il modello F24 (o procedendo per via telematica).

Computo Imu e Tasi 2016: guida per procedere al calcolo

Nonostante le novità e i mutamenti auspicati e desiderati dai cittadini e dal Governo, tuttavia le modalità di computo dell’Imu e Tasi 2016 restano identiche a quelle dell’anno 2015:

  • si rivaluta del 5% la rendita catastale sugli immobili;
  • al risultato ottenuto si deve moltiplicare il coefficiente di ogni immobile per cui si effettuano i versamenti;
  • si deve moltiplicare il risultato per le aliquote deliberate da ogni singolo Comune ove è ubicato il bene immobiliare.

Per quanto concerne le aliquote di riferimento si deve e si può prendere visione delle stesse consultando il sito del Dipartimento delle Finanze per il corrente anno fiscale oppure effettuare la verifica diretta presso il portale del Comune di competenza presso cui si trova ubicato l’immobile in questione. In questo caso basta andare nella sezione in cui sono indicate le aliquote (regolamento comunale) e i metodi con cui svolgere il computo ai fini dell’acconto e del saldo Imu e Tasi 2016.

Oppure in modo alternativo, se non si vuole procedere nel modo pregresso, si può procedere nel modo seguente: ci si può affidarsi a strumenti di calcolo online, come il calcolatore del sito web delle Amministrazioni Comunali, che consente anche di stampare il modello F24. In questo caso il soggetto contribuente non deve conoscere l’aliquota di riferimento ma gli occorre inserire nel relativo campo richiesto il codice del Comune in cui è ubicato l’immobile. Il sistema in modo assolutamente automatico svolge il calcolo delle aliquote Imu e Tasi 2016. Per esempio, per comprendere meglio la casistica con numeri e prassi, dato che il prossimo 16 dicembre 2016: per effettuare il computo per il saldo seconda rata IMU 2016 seconda casa occorre determinare la base imponibile, calcolare l’imposta, sottrarre l’acconto già versato a giugno e tenere in considerazione eventuali detrazioni d’imposta e/o ulteriori agevolazioni fiscali previste dal Comune di residenza.

Per il computo del saldo IMU 2016, occorre procedere come segue:

  • determinare la base imponibile IMU;
  • applicare alla base imponibile l’aliquota IMU prevista dal proprio Comune di residenza;
  • sottrarre dall’ammontare ottenuto l’acconto già versato nel mese di giugno.

Per determinare la base imponibile utile ai fini del calcolo del saldo IMU in scadenza il prossimo 16 dicembre 2016, occorre distinguere tre tipologie di immobili:

  • fabbricati, per i quali la base imponibile si ottiene applicando alla rendita catastale, rivalutata del 5%, i moltiplicatori previsti per ciascuna categoria catastale;
  • aree edificabili, per le quali la base imponibile corrisponde al valore venale in comune commercio al 1° gennaio del periodo d’imposta 2016;
  • terreni agricoli, per i quali la base imponibile si ottiene applicando al reddito dominicale, rivalutato del 25%, un moltiplicatore di 135, ridotto a 75 per i terreni posseduti e condotti da imprenditori agricoli e da coltivatori diretti iscritti nella previdenza agricola.

Ecco come effettuare il calcolo del saldo IMU in scadenza il prossimo 16 dicembre 2016:

  • calcolo base imponibile: 1.000*1,05*160 = 168.000 euro;
  • acconto versato il 16 giugno 2016: (168.000*1%)/2 = 1680/2 = 840 euro;
  • saldo IMU da versare entro il prossimo 16 dicembre 2016: 1680-840 = 840 euro.

Per quanto concerne i soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario ed il detentore dell’immobile, secondo quelle che sono le aliquote stabilite dai Comuni nei propri regolamenti. In vista della scadenza del 16 dicembre 2016 occorre prestare molta attenzione alla modalità di pagamento di IMU e TASI: la seconda rata e saldo IMU e TASI 2016 può essere versata tramite modello F24 o bollettino postale.

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