Cos’è e come funziona il piano di ammortamento tedesco?

Che cosa si intende per piano di ammortamento tedesco? Con calma, iniziamo con spiegare più in generale che cosa è un piano di ammortamento in generale per poi parlare di quello… teutonico.

Che cosa è un piano di ammortamento?

Si parla di ammortamento a fronte di piano preciso di restituzione di un capitale che è stato prestato con l’aggiunta degli interessi maturati dall’istituto di credito presso il quale si è contratto il debito, per lo più un mutuo. In questo documento viene determinato l’importo, la data entro la quale tutto il debito dovrà essere saldato, la periodicità di ciascuna rata (mensile, trimestrale, semestrale), i criteri per determinare l’ammontare di ciascuna rata e il residuo debito. Nello specifico le rate di un qualsiasi piano di ammortamento sono contraddistinte da due elementi base: la quota di interesse e la quota capitale.

Le differenze tra piano di ammortamento italiano, francese e tedesco

Posta questa base conoscitiva veniamo al caso che ci interessa di più. Di solito vengono usati nel Vecchio Continente tre tipologie di piano di ammortamento: quello appunto tedesco, quello francese e quello italiano. Quali sono le differenze principali fra questi?

Cerchiamo di spiegarle in modo coinciso e speriamo chiaro. Iniziamo dal confronto fra quello italiano e quello francese: in caso di mutuo a parità di importo richiesto il tasso d’ interesse rimane lo stesso e il numero delle rate anche. A variare è sostanzialmente la cifra degli interessi sborsata a fine periodo. Ovvero il compenso che paghiamo alla banca per il prestito. Come mai?

Nel piano di ammortamento “all’italiana” le rate da pagare non sono costanti nel tempo (le quote capitali invece sono costanti) e sono più alte all’inizio del mutuo.

Nel piano di ammortamento “alla francese” invece le rate di pagamento sono costanti nel tempo con quote di capitale minime all’inizio e massime alla fine. Per un certo periodo la quota capitale dell’ammortamento “alla francese” sarà minore rispetto all’ammortamento “italiano”, poi andrà man mano aumentando per poter recuperare il capitale.

E quello “alla tedesca”? Diciamo che ha delle somiglianze con quello “alla francese” e prevede il pagamento di una rata costante. La sola differenza rispetto all’ammortamento dei nostri “cugini” riguarda il fatto che il pagamento viene anticipato in questo caso all’inizio del periodo nell’attesa che maturi. Per calcolare il piano di ammortamento “tedesco” si devono dunque calcolare il 1° ammortamento, il pagamento che coincide con il momento del rilascio del prestito e gli interessi.

Riassumendo, il piano di ammortamento tedesco prevede una rata costante con pagamento di interessi anticipato. La quota interessi deve essere attualizzata all’inizio del periodo a cui si riferisce. La prima rata è costituita solo da interessi e viene pagata in anticipo rispetto all’inizio dell’ammortamento. L’ultima rata è invece composta puramente dalla quota capitale (uguale all’importo della rata costante). Come nel piano di ammortamento  francese, esclusa la prima e l’ultima rata, tutte le altre rate sono costanti e composte da una quota capitale crescente e con una quota di interessi decrescente.

Il piano di ammortamento tedesco: un esempio pratico

Prendiamo un mutuo con queste caratteristiche

  • importo di 60.000 euro
  • tasso fisso del 6 per cento fisso
  • da rimborsare in 12 rate semestrali dell’importo di 5.890,80 euro

Il pagamento degli interessi deve essere anticipato e bisognerà considerare un tasso di periodo che metteremo in questo caso al 3 per cento. Si arriverà dunque a un valore complessivo di 1.656,31 euro. Il capitale dell’ultimo saldo invece sarà uguale alla rata e non conterrà interessi.

Alla penultima rata, l’interesse sarà di 6.190,80 euro moltiplicato per il tasso di periodo al 3 per cento pari a 170,72 euro che, attualizzato, si ridurrà a 169,75.

Sottraendo questa cifra dalla rata si otterrà la quota capitale di 5.725,05 euro che addizionata al seguente debito residuo di 5.890,80 euro indicherà quello antecedente di 11.615,85 euro.

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