Come si compila una cambiale: la guida

Nella prassi e nel diritto commerciale la cambiale, la cui fonte normativa è il Regio Decreto 14 Dicembre 1933 n. 1669, è un titolo di credito la cui finalità è quella di rinviare un pagamento di un’obbligazione pecuniaria in un momento successivo a quello in cui viene emessa. La cambiale ai sensi dell’articolo 20 DPR 642/1972 è un titolo esecutivo se viene apposta l’imposta di bollo; pertanto deve essere applicata la dovuta aliquota (12 per mille) all’importo in euro sulla cambiale con arrotondamento dei centesimi. Il contribuente non fa altro che pagare l’imposta utilizzando la carta bollata per le cambiali e sul retro della stessa non fa altro che apporre le marche.

Guida per la corretta compilazione della cambiale: fronte e retro del titolo

Sul fronte della cambiale si deve scrivere la DATA E LUOGO DI EMISSIONE, esempio Carrara, 27 Giugno 2016; inserire l’IMPORTO in euro ovvero l’ammontare del dovuto da pagare espresso in cifre numeriche, indicazione della SCADENZA se a giorno preciso ovvero pagherò il 20 settembre 2016, a certo tempo data, ovvero pagherò tra un mese, a vista ovvero la cambiale sarà pagata non appena verrà presentata, a certo tempo vista ovvero la cambiale sarà pagata quando decorrerà il periodo temporale indicato dalla data del protesto o dell’accettazione.

Nel caso in cui sulla cambiale non venga scritta alcuna scadenza sarà sottinteso che sarà pagabile a vista; inoltre la data di scadenza non deve essere anteriore alla data in cui viene emessa o al giorno di trascrizione del contratto da parte del Tribunale, la data di scadenza non deve essere postuma di oltre 5 anni dal giorno dell’emissione. Nel momento in cui scade la cambiale deve essere presentata presso un istituto bancario che esegue l’operazione così come indicato con le clausole “salvo buon fine” o “dopo l’incasso”.

Si deve indicare poi l’ORDINE DI PAGAMENTO la cui voce muta a seconda se si tratta di cambiale tratta o di vaglia cambiario; indicare il BENEFICIARIO ovvero il creditore della cambiale stessa che può essere sia una persona fisica che una persona giuridica come una Società (SRL, SPA, SNC, ecc.), IMPORTO in lettere in modo tale che non ci sia discordanza con quanto scritto in cifra numerica, indicare la DOMICILIAZIONE ovvero il luogo dove deve essere eseguito il pagamento della cambiale che può essere presso il domicilio del debitore o presso lo sportello di una banca, devono essere poi apposti i dati del DEBITORE e la FIRMA del debitore che diventa soggetto obbligato del pagamento della cambiale.

Passiamo ora alla compilazione del retro della cambiale: applicare il BOLLO per l’esecutività del titolo cambiario il cui importo è proporzionale all’ammontare della somma stessa (12 per mille dell’importo indicato sul fronte del titolo).

La GIRATA: si fa la girata “in pieno“:

Per me pagate al Signor Pippo (giratario)

Data: 27 Luglio 2016

Firma del girante: Pinco Pallo

Per fare la girata “in bianco” occorre solamente apporre la firma del girante e così la cambiale diviene un titolo al portatore.

Per essere valida e non nulla la cambiale deve essere provvista di elementi necessari come il fatto che il titolo contenga la parola “cambiale”, vi sia una promessa di pagare una somma determinata, il nome del debitore con indicazione del luogo e data di nascita con il Codice Fiscale, il nome del creditore, la data di emissione, l’importo che si promette di pagare al beneficiario, la firma dell’obbligato cambiario ed il bollo necessario per rendere esecutivo il titolo.

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