Guida del consumatore – debitore sul recupero crediti dell’ Unirec

La Guida del Consumatore concernente i servizi di recupero crediti stragiudiziale viene ad essere un valido strumento di dialogo per lo stesso Cliente-Consumatore che ha avuto in passato, nella propria storia creditizia, difficoltà ad onorare regolarmente e puntualmente i propri debiti contratti. La guida ben dettagliata pone in evidenza quali sono le iniziative dell’UNIREC volte “a garantire trasparenza, correttezza e valore all’attività di recupero crediti stragiudiziale, con particolare attenzione alla tutela del Consumatore che, pur in difficoltà economica, intende tenere fede agli impegni assunti“. Vediamo in questa guida i punti salienti e rilevanti per il Consumatore-Debitore e chi è l’Unirec.

Unirec: chi è e a quali scopi aspira la sua attività associativa

UNIREC è acronimo dell’Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito, aderente a CONFINDUSTRIA Servizi Innovativi e Tecnologici, soggetto che è divenuto membro di FENCA, la Federazione Europea delle Associazioni Nazionali delle Imprese di recupero Crediti. Il suo spirito associativo affonda le radici nell’anno della fondazione risalente al 1998, da allora, è divenuto il centro e focus nevralgico di riferimento per gli tutti operatori del settore. l’UNIREC si pone come scopo prioritario quello di diffondere una “cultura bilaterale del recupero crediti”, inoltre, promuove una formazione costante che possa contribuire sostanzialmente alla stesura delle buone prassi e delle guidelines per tutti gli operatori del settore. Il Collegio dei Probiviri presiede l’UNIREC con il compito di valutare con rigore ed imparzialità tutte le richieste di ammissione all’Associazione, nonché di verificare il possesso ed il mantenimento dei requisiti di “professionalità” ed “onorabilità” per i soci di vecchia e nuova ammissione.

Attività di recupero crediti stragiudiziale: un modo veloce, sicuro ed affidabile

Ecco la guida utile per il soggetto debitore che consente di comprendere il funzionamento alla base dell’attività di recupero crediti in via extragiudiziale, un modo più veloce, snello ed affidabile per porre termine all’espletamento dell’iter di recupero crediti insoluti. L’attività di recupero stragiudiziale dei crediti insoluti comprende tutti quegli interventi e fasi volte e necessarie ad ottenere, in via conciliativa e mediante la mediazione civile e commerciale, il pagamento di una somma non versata (credito insoluto) dal Debitore-Consumatore all’impresa creditrice al momento della scadenza contrattuale. Tutta l’attività di recupero dei crediti in via extragiudiziale deve avvenire sempre nel rispetto dei diritti inviolabili dello stesso soggetto Debitore-Consumatore (T.U.L.P.S. art. 115 e dalle Circolari Ministeriali).

Per quanto concerne la corrispondenza, gli strumenti e le modalità di contatto sono ascrivibili ai seguenti:

  • solleciti epistolari: i termini e le scadenze che sono riportate nelle lettere di sollecito servono ad avvisare il debitore-Consumatore della possibilità che il suo debito “passi” ad un livello successivo di “gravità” e ha disposizione almeno 15 (quindici) giorni per procedere al pagamento, pena esecuzione forzata. Le lettere che avvisano il Debitore di un intervento legale rappresentano l’ultima “chiamata” per concludere la fase stragiudiziale e la scadenza temporale è fissata in almeno 7 giorni per procedere al pagamento, salvo che la legge disponga diversamente a tale proposito. Le comunicazioni epistolari devono essere recapitate al destinatario in busta chiusa o “pinzata” per assicurare la riservatezza e la tutela della privacy del soggetto debitore e non possono recare all’esterno della busta alcun riferimento all’attività di recupero crediti;
  • solleciti digitali: i solleciti inviati tramite lo strumento telematico (via Internet) sono soggetti alle medesime regole di funzionamento delle modalità di contatto epistolare tradizionale. Questi strumenti digitali sono generalmente utilizzati: per stabilire un contatto con il Consumatore e per soddisfare specifiche richieste del Consumatore (per es. comunicazione degli estremi di pagamento).

L’attività di recupero crediti in via stragiudiziale, oltre alla phone collection, prevede che possa essere esercitata in modalità domiciliare: tale attività viene espletata dagli Agenti per la tutela del credito, i cui nominativi sono comunicati in modo trasparente alla Questura. L’Agente preposto alla riscossione del credito in via stragiudiziale, presta la propria attività nel rispetto delle normative vigenti, in particolare di quelle concernenti la tutela della Privacy e l’Antiriciclaggio.

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