Come calcolare il reddito ISEE

Il modello Isee è un documento fiscale attestante la situazione economica e patrimoniale di ogni cittadino e permette di effettuare alcune richieste per l’accesso ai servizi scolastici o universitari oltre che di beneficiare di alcune agevolazioni fiscali. L’Isee indica l’indicatore della situazione economia di equivalenza è viene calcolato tenuto conto di:

  • I.S.E. – Ossia indicatore della situazione economia che risulta dal valore assoluto della somam di tutti i redditi a cui va sommato il 20 % dei patrimoni mobiliari ed immobiliari di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • S.E. – Ovvero scala di equivalenza la quale tiene conto di come è formato il nucleo familiare e delle diverse peculiarità, e che stabilisce in quale fascia si trova il dichiarante (vengono stabilite trenta fasce).

Con l’indicato ISEE il cittadino ha quindi la possibilità di accedere ad alcuni servizi o benefici fiscali e pagare (o non pagare affatto) una quota commisurata al proprio tenore di vita (comprendente pertanto reddito ed altri fattori).

Come calcolare l’Isee

Al fine del calcolo del reddito ISEE saranno presi in considerazione i redditi inerenti i due anni precedenti a quelli della dichiarazione, i beni mobiliari ed immobiliari che sono detenuti  dal dichiarante e dai componenti familiari e i beni mobili registrati (ossia auto imbarcazioni, ecc.) posseduti alla data della dichiarazione.

Documenti da presentare per la dichiarazione modello ISEE 2016

I documenti che occorre presentare ai fini della dichiarazione modello ISEE 2016 sono i seguenti:

  • Certificato dello Stato di famiglia;
  • Eventuale contratto di locazione registrato e copia della ricevuta relativa all’ultimo canone di affitto versato;
  • Documenti di identità del nucleo familiare con relativo codice fiscale;
  • Ultima dichiarazione dei redditi presentata (modello Unico o modello 730) o ultima certificazione dei redditi emessa dall’ente pensionistico o dal sostituto di imposta/datore di lavoro;
  • Eventuale documentazione relativa al possesso di invalidità;
  • Documentazione inerente la percezione di indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, borse di studio e/o assegni, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi percepiti per particolari prestazioni (ad esempio per enti musicali, enti sportivi, ecc.).
  • Documenti attestanti il possesso di BOT, CCT, quote di fondi di investimento, investimenti previdenziali, ecc. E’ opportuno produrre tutta la documentazione, compresi estratti conto e saldo, relativa al 31 dicembre dell’anno precedente a quello della dichiarazione;
  • Giacenza media annua dei conti correnti, depositi bancari, postali e saldo alla data 31.12 dell’anno precedente;
  • Documentazione attestante il pagamento dei muti, o inerente il possesso di immobili;
  • Targhe dei veicoli posseduti, e documenti inerenti eventuale possesso di navi o imbarcazioni da parte del dichiarante o di un componente del nucleo familiare;
  • Qualora nel nucleo familiare vi siano persone affette da disabilità occorrerà produrre la certificazione dell’handicap, spese pagate per il ricovero in strutture residenziali e per l’assistenza personale.

La dichiarazione sostituiva Unica – DSU

Per effettuare il calcolo dell’ISEE 2016 è necessaria la presentazione della dichiarazione sostituiva unica (DSU). Tale modello raccoglie diverse informazioni inerenti il nucleo familiare e presenta i seguenti quadri:

  • quadro A – nucleo familiare;
  • quadro B – casa di abitazione (di proprietà o in affitto?);
  • quadro C – prestazioni universitarie;
  • quadro D – genitori non coniugati;
  • quadro FC1 – dati del componente;
  • quadro FC2 – patrimonio mobiliare;
  • quadro FC3 – patrimonio immobiliare;
  • quadro FC4 – redditi e trattamenti da dichiarare ai fini del modello ISEE;
  • quadro FC5 – assegni periodici per coniuge e figli;
  • quadro FC6 – autoveicoli ed altri beni durevoli.

A seguito dell’entrata in vigore di alcune novità normative il modello Isee è stato rinnovato nel 2015. L’Inps ha pertanto diramato il messaggio numero 7665/2015 con il quale ha illustrato le numerose novità, tra le quali:

  • Inserimento dei riferimenti alle dichiarazioni e certificazioni fiscali inerenti il periodo d’imposta 2014;
  • Nuova denominazione per la casella inerenti i soggetti con età inferiore a 18 anni, presenti nel quadro A;
  • Previsione per lo studente universitario della possibilità di indicare un unico genitore separato;
  • Deroga al principio in base al quale all’interno della DSU non devono essere inseriti i contributi per rimborso qualora le spese siano rendicontate.
Le migliori offerte del momento sui Prestiti
Richiedi subito un preventivo gratuito!
signorprestitoPrestito INPS e INPDAP in soli 5 minuti! Ideale per lavoratori dipendenti e pensionatiRichiedi
rating1
siprestitoPrestito fino a 60.000 euro in piccole rate anche per CATTIVI PAGATORI con busta pagaRichiedi
rating2
difesadebHai DEBITI? Ti DIFENDIAMO noi! Chiudi i debiti con Banche e Finanziarie con un risparmio dal 40 al 70%Richiedi
rating1